Taurasi

Itinerari

Taurasi

Tra colline, borghi storici e il grande rosso dell’Irpinia

Benvenuti nel cuore dell’Irpinia del vino rosso, il territorio dove nasce uno dei più importanti vini italiani: il Taurasi DOCG.

Questo itinerario attraversa una parte dell’entroterra campano caratterizzata da colline dolci, vigneti ordinati e piccoli borghi ricchi di storia. Qui il paesaggio è profondamente legato alla viticoltura e alla cultura contadina che da secoli modella il territorio.

Il vitigno protagonista è l’Aglianico, una delle varietà più antiche del Mediterraneo. Coltivato nelle colline dell’Irpinia, trova in queste terre condizioni ideali grazie ai suoli argillosi e calcarei, all’altitudine e alle forti escursioni termiche tra giorno e notte.

Da queste caratteristiche nasce il Taurasi DOCG, un vino rosso intenso, strutturato e capace di invecchiare molto a lungo, spesso definito uno dei grandi rossi del Sud Italia.

Il nostro viaggio parte dal borgo che dà il nome alla denominazione: Taurasi.

 

Taurasi: il borgo del grande rosso irpino

Taurasi è un piccolo centro collinare che domina la valle del fiume Calore. Il paese è considerato il cuore storico della denominazione e rappresenta uno dei luoghi simbolo della viticoltura irpina.

Il centro storico conserva un impianto medievale con vicoli stretti, archi in pietra e case antiche. Passeggiando tra le strade del borgo si arriva facilmente al Castello Marchionale, una fortezza di origine longobarda che nei secoli è stata ampliata e trasformata.

Il castello domina il paese e rappresenta uno dei punti panoramici più suggestivi della zona, con una vista che si estende sui vigneti circostanti.

Proprio queste colline ospitano alcuni dei vigneti più importanti della denominazione Taurasi DOCG.

 

Il vino: Taurasi DOCG

Il Taurasi DOCG è prodotto principalmente da uve Aglianico, vitigno che in Irpinia raggiunge una delle sue massime espressioni qualitative.

Il vino si distingue per alcune caratteristiche ben riconoscibili:

  • colore rosso rubino intenso, che con l’invecchiamento tende al granato
  • profumi complessi di frutti rossi maturi, spezie e note balsamiche
  • struttura importante e tannini decisi
  • grande capacità di evoluzione nel tempo

Il disciplinare prevede lunghi periodi di affinamento prima della commercializzazione, che permettono al vino di sviluppare complessità ed eleganza.

Per questo motivo il Taurasi è spesso considerato uno dei grandi vini da invecchiamento d’Italia.

 

Mirabella Eclano: storia antica e archeologia

Proseguendo l’itinerario si raggiunge Mirabella Eclano, uno dei centri più importanti della valle del Calore.

Il paese sorge nei pressi dell’antica città romana di Aeclanum, un importante snodo lungo la via Appia che collegava Roma con il Sud Italia. Ancora oggi è possibile visitare il Parco Archeologico di Aeclanum, dove si conservano resti di strade, edifici pubblici e strutture romane che testimoniano l’importanza storica della zona.

Accanto al patrimonio archeologico, Mirabella Eclano è anche un centro agricolo e vitivinicolo molto attivo, circondato da colline coltivate a vigneto.

Il paese è noto anche per una tradizione popolare molto particolare: il Carro di Paglia, una grande struttura realizzata con paglia intrecciata e portata in processione durante la festa dell’Assunta, una delle manifestazioni folkloristiche più spettacolari dell’Irpinia.

 

Paternopoli: vigneti e tradizione vitivinicola

Tra le colline della valle del Calore si trova Paternopoli, uno dei centri più legati alla produzione del Taurasi.

Il territorio è caratterizzato da un paesaggio collinare ricco di vigneti che si estendono sulle pendici esposte al sole. Qui l’Aglianico viene coltivato da generazioni e rappresenta una parte fondamentale dell’economia locale.

Il borgo conserva l’aspetto tipico dei piccoli centri irpini, con strade tranquille, piazze raccolte e un forte senso di comunità.

Montemiletto: tra castelli e paesaggi irpini

L’itinerario prosegue verso Montemiletto, uno dei borghi più antichi e affascinanti della zona.

Il paese è dominato dal Castello della Leonessa, una fortezza medievale che rappresenta uno dei simboli del territorio. Il castello fu costruito in epoca normanna e nel corso dei secoli ha subito numerose trasformazioni, diventando oggi uno dei monumenti più riconoscibili dell’Irpinia.

Il centro storico conserva un tessuto urbano fatto di vicoli, scalinate e palazzi storici che raccontano il passato medievale del paese.

Anche qui la viticoltura è molto diffusa e contribuisce a definire il paesaggio rurale delle colline circostanti.

 

Lapio: colline del vino e grandi panorami

Un’altra tappa fondamentale dell’itinerario è Lapio, uno dei borghi più noti della viticoltura irpina.

Il paese si trova su una collina che offre ampie vedute sulla valle del Calore e sulle campagne circostanti. Il territorio è particolarmente vocato alla produzione di vino grazie ai terreni argilloso-calcarei e al clima fresco tipico delle zone collinari.

Lapio è noto non solo per il Taurasi, ma anche per la produzione di altri grandi vini irpini. I vigneti che circondano il paese disegnano un paesaggio agricolo di grande bellezza, caratterizzato da filari ordinati che seguono l’andamento delle colline.

Passeggiare per il centro storico permette di scoprire scorci suggestivi, piccole piazze e chiese che testimoniano la lunga storia del borgo.

 

Sant’Angelo all’Esca: tra tradizioni rurali e vigneti

L’ultima tappa dell’itinerario è Sant’Angelo all’Esca, piccolo centro collinare immerso nel paesaggio rurale dell’Irpinia.

Il paese conserva l’atmosfera autentica dei borghi agricoli, dove la vita è ancora legata ai ritmi della terra e delle stagioni.

Il territorio circostante è caratterizzato da vigneti e campi coltivati che testimoniano la forte vocazione agricola della zona. Anche qui l’Aglianico trova condizioni favorevoli e contribuisce alla produzione del Taurasi.

Visitare Sant’Angelo all’Esca significa entrare in contatto con la dimensione più autentica dell’Irpinia, fatta di tradizioni contadine, paesaggi tranquilli e un forte legame con il territorio.

 

Le cantine e le degustazioni

Dopo aver attraversato i borghi della denominazione Taurasi DOCG, l’itinerario conduce naturalmente alla scoperta delle cantine e dei vigneti.

Molte aziende vitivinicole della zona offrono la possibilità di visitare i vigneti, conoscere le tecniche di vinificazione e partecipare a degustazioni guidate dedicate al Taurasi e agli altri vini irpini.

Durante queste esperienze è possibile comprendere meglio come il lavoro in vigna, le caratteristiche del suolo e il lungo affinamento contribuiscano a creare vini di grande complessità.

 

Sapori dell’Irpinia

Il Taurasi viene spesso accompagnato dai piatti della tradizione gastronomica locale, che valorizzano la struttura e l’intensità del vino.

Tra le specialità più rappresentative troviamo:

  • pasta fresca con ragù di carne
  • agnello o maiale arrosto
  • salumi artigianali irpini
  • formaggi stagionati locali

Questi abbinamenti permettono di scoprire il legame profondo tra la cucina contadina e il vino del territorio.

 

Le cantine e le degustazioni

Dopo aver attraversato i borghi della denominazione, l’itinerario conduce naturalmente alla scoperta delle cantine del territorio.

Tra le realtà più rappresentative troviamo:

  • Antico Castello, a San Mango sul Calore, cantina che unisce tradizione e innovazione nella produzione dei vini irpini e che coltiva vigneti nel cuore dell’areale del Taurasi. 
  • Caspariello Vini, nel comune di Taurasi
  • Mier Vini, sempre a Taurasi
  • Mastroberardino, storica azienda di Mirabella Eclano
  • Fonzone, con vigneti a Paternopoli
  • Donnachiara, situata a Montefalcione
  • Feudi di San Gregorio, una delle cantine più conosciute dell’Irpinia con vigneti distribuiti in diverse zone della provincia
  • Tenuta del Meriggio, azienda giovane e dinamica del panorama irpino
  • Villa Raiano, con vigneti anche nel territorio di Castelfranci
  • Petrillo, realtà legata alla tradizione vitivinicola irpina
  • Tenuta Cavalier Pepe, a Sant’Angelo all’Esca
  • Tenuta Cavalier Ferrante, con vigneti nel territorio di Luogosano, nel cuore dell’area del Taurasi. 

Molte di queste cantine offrono visite guidate tra i vigneti, degustazioni di Taurasi e percorsi di scoperta del territorio.

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Le Cantine dell'Itinerario